Un commento su “Chieti, malato di fibromialgia coltiva 5 piantine di cannabis: giudice lo assolve”

  1. Anche come Fabrizio sono affetto da fibromialgia da molti anni, (più di 10), e solamente da un anno sono riuscito ad ottenere una prescrizione per la cannabis terapeutica. Voglio però far cadere la vs attenzione su un’altra problematica, la NON reperibilità della sostanza, a volte non basta avere una prescrizione, bisogna avere anche la fortuna di trovare una struttura farmaceutica che abbia una scorta disponibile, il che spesso non accade, spesso passano anche 20 giorni prima di riuscire a riceverla. Lo stato italiano dovrebbe dare a noi malati di fibromialgia, (ma anche SLA, DISTROFIA MUSCOLARE, TOURETTE etc), la possibilità di poter coltivare ad uso strettamente personale un certo quantitativo di cannabis terapeutica in casa senza dover vivere, oltre che col dolore fisico ed il disagio psicologico, anche con l’ansia e la paura di essere arrestati. Trovo tutto ciò estremamente incivile, per non parlare dei costi!! 14€ al grammo!!! Un furto.
    Insomma, possibile che l’Italia debba sempre essere l’ultimo fanale di coda del mondo moderno??? Semplicemente assurdo!!!
    Un in bocca al lupo a tutti coloro che come me, lottano 24h su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno, per avere una quantità di vita migliore, FORZA!!!!!

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