La Pettegola, Evere e Poo, content creator

Sono Evere e sui social racconto con ironia e autenticità la vita quotidiana con Poo, il mio cane meticcio adottato che mi ha sconvolto letteralmente la vita.

Siamo toscani e questo si riflette nel nostro tono di voce, sempre spontaneo e genuino, a tratti verace: trasformiamo i momenti più comuni della vita con un cane in contenuti in cui ogni proprietario può riconoscersi e sorridere.

L’immedesimazione è il cuore di tutto: la community ride, si immedesima in ciò che raccontiamo e entra in connessione con noi. Tra comicità e storytelling, il nostro profilo diventa uno spazio autentico e contemporaneo dove sentirsi capiti, rappresentati e parte della stessa meravigliosa “vita da cani”.

Quale gioco/cibo preferisce il tuo pet?

Adora snack e masticativi naturali e giocare con la pallina.

Facciamo insieme Rally-Obedience e stiamo imparando a usare il naso per fare ricerca olfattiva.

Direbbe che parlo troppo, gli faccio troppe foto e non gli do abbastanza biscottini, ma che, nonostante tutto, sono la sua umana preferita.

La nostra non è la clean life tipica dei social: non abitiamo in un moderno loft curato, ma in una piccola colonica rustica nella campagna toscana; non registriamo contenuti patinati e nei nostri video è più facile vedere le pantofole sul pavimento oppure una zampata di fango sui vestiti, che outfit alla moda e ciotole aestethic. Poo è un cane reattivo, quindi non lo portiamo in luoghi affollati, a fare aperitivi o cene al ristorante e non frequentiamo alberghi di lusso, ma amiamo la tranquillità e posti lontano dalle mode del momento.

Ho cambiato il mio stile di vita per lui: prima passavo le giornate al mare sotto al sole da mattina a sera, adesso vado in spiaggia in inverno e in montagna in estate per stare con lui; sono passata dal dormire fino a tardi la domenica ad alzarmi all’alba se ha bisogno di uscire; prima passavo le serate a guardare serie tv, adesso ogni minuto libero è fuori con lui, anche quando fa freddo\piove\è buio… E la cosa assurda è che lo faccio comunque con piacere!

Quando hai un cane, specialmente se reattivo come il mio, purtroppo vivi spesso l’imbarazzo e il senso di colpa davanti agli altri e ti senti giudicato perché non “rispecchia ciò che immaginavi”: se abbaia, si impaurisce o scatta verso gli estranei, oppure se non sta seduto buono come un pupazzo ad aspettare che io abbia finito di parlare col vicino… Imparare ad accettare anche i lati più difficili del suo carattere è la sfida che solo chi ha un cane sa come affrontare, ma capita ancora che questo sia per me motivo di imbarazzo. Comunque, mai come quando ha deciso di farsi venire un attacco di “mal di pancia” sotto ai portici in centro a Ravenna, davanti all’ingresso di una gelateria in pieno agosto, lasciando “la scia” tra i tavolini pieni di gente 🥲

dacci la zampa…
e conquistiamo i brand insieme