Sono Nicola, da sempre un ramingo, spinto dal desiderio di esplorare il mondo, dentro e fuori di me. Amo la natura, lo sport e tutto ciò che vive all’aria aperta, e ho sempre trovato nel viaggio — a piedi, zaino in spalla, o in sella a una bicicletta — il modo più autentico per sentirmi vivo e libero.
Tredici anni fa è arrivata Erin, il dono più grande della mia vita. Da quel momento ogni strada ha preso un significato diverso: non più solo un viaggio, ma un cammino condiviso. Insieme abbiamo attraversato paesaggi, incontrato persone, vissuto silenzi e tempeste, sempre con la stessa voglia di scoprire e di sentirci parte del mondo.
Ogni avventura è fatta di piccoli istanti: uno sguardo, una corsa libera, il vento sul viso. È lì che trovo ciò che conta davvero. Un modo semplice, essenziale, autentico di vivere e di raccontare.
Quale gioco/cibo preferisce il tuo pet?
La pallina. Non è un gioco… è una vera e propria missione di vita!
Se il tuo pet potesse parlare, cosa direbbe di te?
Direbbe che da quando c’è lei ho finalmente trovato una direzione… e un senso più vero alla mia vita.
Qual è il lato meno “instagrammabile” della vostra vita insieme?
Non saprei: tutto quello che condivido è così vero e autentico che non sento il bisogno di nascondere nulla. Anche i momenti più difficili — la stanchezza, gli imprevisti, le giornate no — fanno parte del nostro viaggio.
È proprio lì che si costruisce davvero il nostro legame: nel poter contare sempre l’uno sull’altra, sapendo che, qualunque cosa accada, niente potrà separarci.
Qual è la cosa più assurda che fai per lui/lei e che prima avresti giudicato?
Quando Erin è entrata nella mia vita, mi sono dato solo una regola: metterla nella condizione di poterla portare ovunque con me. Ma mai avrei pensato di arrivare a metterla al centro di ogni mia decisione e di organizzare tutto in funzione di lei.
Ti ha mai messo in imbarazzo in pubblico?
Un classico: fare i bisognini proprio nel posto sbagliato… e al momento sbagliato!